Panoramica
La chiesa di S. Anna, molto più ampia dell’edicola attuale, affiancata dalla sacrestia di eguali proporzioni, tanto da meritarsi tale titolo ed essere luogo di pernottamento per le compagnie verso il santuario della SS.ma Trinità, venne costruita da Giovanni Pisanelli sul proprio fondo nel 1773 che vi eresse anche una cappellania laicale, assegnandole per testamento tutti i suoi beni. Il papa Pio VI, avendo saputo che il fondatore aveva tralasciato nel testamento la sua unica figlia di nome Elena, annullò le disposizioni testamentarie del Pisanelli, obbligando però la suddetta Elena ed eredi, con “bolla” dell’8 marzo 1777, a rispettare e soddisfare gli impegni presi dal padre verso la chiesa e la santa: celebrazione di due messe settimanali a S. Maria, una messa solenne cantata dall’arciprete a S. Anna nel giorno della festa, manutenzione ed arredo sacro della medesima. Dai Pisanelli, la chiesa passò a Lorenzo Tranquilli poi agli eredi Manni Pio e acquistata e ristrutturata da Fubelli Giorgio.
Sul piazzale antistante la piccola edicola (ricostruita da Carlo Manni), recante la vecchia campanella ed il quadro decurtato del pittore Giuseppe Ranucci (1749), ancora vi si celebra, tempo permettendo, nella vigilia o nel giorno festivo di S. Anna.
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- Gerano, RM, Italia