Panoramica
Il rinascimentale edificio sorge sul sito dell’antica chiesa gotica, costruita nel sec. X, insieme alla isolata torre campanaria, con il trasferimento dei Trellanensi a Gerano. È già ricordata col titolo di S.Maria nel 1126 (v.: Reg. Tib., XIV, p. 71), quando i tiburtini la rivendicano ai monasteri sublacensi. Subisce un primo parziale ampliamento attorno al 1640-1675, per essere corretta della sgraziata forma di un trapezio, avendo un lato più lungo sul quale insistevano le due porte di ingresso e all’interno un arco che si apriva per tutta la larghezza della chiesa; subisce anche l’abbattimento della casa parrocchiale che limitava l’edificio. Il decreto per i lavori è firmato nel 1660 ma l’esecuzione dell’ingrandimento (tra l’altro non riuscito) è del 1675 sotto il card.Carlo Barberini. L’attuale campanile è ad un buon punto di costruzione, durante la visita del vescovo Altieri, svolta per conto del card.
Antonio Barberini nel 1640, quando si decreta di ultimarlo, demolendo un malandato vecchio campanile. Viene ampliata nell’odierna grandezza, tra gli anni 1850-1873, su progetto di G. Valadier, prima dall’arch. D. Bisutti e poi dall’arch. G. Castagnola, per l’interessamento del card. Odescalchi e di mons. Manetti. Il 7 luglio 1851, mons. PioBighi pone e benedice la prima pietra dei muri perimetrali, innalzati dal capomastro-impresario Liborio Capitani di Ancona. Il card.Monaco La Valletta consacra la chiesa il 24 ottobre 1875.
All’esterno, i muri eretti a faccia vista in pietra locale (tufo), mostrano alcuni reperti d’epoca romana, un aggettante cornicione, un timpano e la settecentesca torre campanaria (m. 26), ancora parzialmente isolata dal nuovo corpo della chiesa. Nell’interno: l’abside raccoglie, tra due dipinti di O. Testa, un tempietto ed altare in marmo bianco, costruiti nel 1929 dall’arch. Tullio Di Fausto, recanti il dipinto della Madonna del Cuore, immagine “tra le più ispirate e notevoli” del pittore Sebastiano Conca (1729); le cappelle laterali (decorate dalLonghi) offrono una Madonna del Rosario (amb. L. Baldi), una significativa Crocifissione (di anonimo ottocentesco), statua lignea di S.Anatolia (art. Ortisei), e tra le reliquie il busto-argenteo di S. Anatolia (amb. di G.L. Bernini). La pavimentazione in granito, lo zoccolo e modanatura in marmo, lo smalto e foglia d’oro della decorazione sono lavori effettuati nel 1979-80, per il 250° Anniversario della Madonna del Cuore; la costruzione dell’organo è del 1991. Dal 7 marzo 2000, è chiusa ai fedeli per i gravi danni subiti dal terremoto; i lavori di restauro stanno per avere inizio in questa primavera del 2003.
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Info
- Via Porta Cancello, 1, Gerano, RM, Italia