Panoramica
La Morra dei Briganti è uno dei luoghi più suggestivi del territorio di Gerano, un punto di incontro immerso nei boschi. Il nome richiama un passato fatto di ombre, racconti popolari e presenze sfuggenti: qui, secondo la tradizione, trovavano rifugio i briganti che per decenni hanno attraversato queste selve.
Considerati da alcuni fuorilegge e da altri difensori dei poveri, i briganti lasciarono tracce del loro passaggio anche nella vita del paese. Nonostante Gerano fosse protetto prima dai soldati pontifici e poi dai carabinieri, è probabile che alcuni di loro vi si siano avvicinati per accordarsi su foraggi, pane e vino destinati ai compagni nascosti nei boschi.
La memoria locale conserva episodi drammatici, come l’uccisione – avvenuta il 1° luglio 1868 – di una donna di Bellegra nel bosco delle Mandrelle, oggi noto come la Femmona Morta. Anche alcune visite pastorali dell’epoca furono rinviate a causa degli appostamenti dei briganti nella zona del Chio, segno di una presenza che per lungo tempo ha segnato la vita delle nostre selve.
Oggi la Morra dei Briganti è un luogo di quiete e natura, ma continua a evocare quel passato fatto di storie, paure e solidarietà, restituendo al visitatore l’atmosfera autentica di un territorio dove storia e leggenda si intrecciano ancora.
Galleria fotografica


Info
- Gerano, RM, Italia